Wednesday, July 12, 2006

Barrett, rest in peace

Diamante Pazzo. Roger Keith Barrett. Cambridge, 6 gennaio 1946 - 7 luglio 2006 [clip tributo]
SYD era la psichedelia della poesia & la poesia nella psichedelia
è normale che io pianga? la sua voce mi fa fremere e il suo sguardo intenerisce, peccato che in fondo io Barrett non lo conosca bene.. ma forse proprio per questo mi scendono le lacrime: i mostri sacri muoiono prima ancora che io possa accorgermi del loro valore, la maggior parte si sono spenti prima che io nascessi.
mi dà terribilmente fastidio essere qui ed ora. non è il mio posto, non è il mio tempo.
vorrei che questo fosse il mio 46esimo anno di vita, vorrei essere cresciuta tra concerti mistici e manifestazioni serie, vorrei aver contribuito alla rivendicazione dei diritti importanti e sperimentato droghe senza conoscerne gli effetti, vorrei aver partecipato alla creazione di ideali e tentato di metterli in pratica, vorrei aver vissuto con poche cose, a contatto con la natura e convivendo con la fatica. vorrei essere una persona matura magari delusa ma che può dire di avere creduto & provato, mentre sono una pigra adolescente disillusa e negativa di riflesso. la criticità non me la sono guadagnata, me l'hanno solo insegnata.. mei che gninta, ma ciò è molto triste, perchè significa che la mia vita non è ancora iniziata, tuttavia ho già sprecato 1/4 di secolo, come dice la Crì, che è malata di vecchiezza :)
comunque, il mio desiderio di essere nata nel '60 è inutile, e può darsi che se si realizzasse vorrei tornare indietro, cioè avanti, nel futuro, tra comodità & cinismo, perchè sto solo sognando senza cognizione di causa, basandomi su nostalgiche storie degli adulti, deliranti documentari e trascinanti canzoni.. ma del resto non è questo lo spirito giusto degli anni 70? non vivevano forse tutti una grande, spaventosa e bellissima chimera? beh allora che aspettate a piangerla?

8 Comments:

Anonymous Anonymous ha da dire...

...davvero un bel post Bea, nelle parole si trova un gusto di ricerca lontano dalla solità banalità delle cose che credo che Barrett avrebbe approvato....un saluto psichedelico

Tage

http://tage.splinder.com

 
Anonymous Luca ha da dire...

forse sbaglio ma...
3 periodi, 6 stati d'animo

sentimentale > delusa
romantica > pessimista
realista > ...

mi sfugge l'ultimo :-(
è fondamentale, vuoi dirlo tu?

 
Blogger sibyl*vane ha da dire...

chimerica, appunto. ma nell'ultima devi far la freccia al contrario..

 
Anonymous Anonymous ha da dire...

shine on you, Syd

 
Anonymous RR ha da dire...

ogni tanto qualcosa sfugge tra le dita, scivola a terra ed involontariamente la si dimentica per lungo tempo, fino a quando, per caso o per destino -se qualcuno ancora ci crede- questo qualcosa ci precipita nuovamente addosso e ci colpisce forte, stordendoci per un attimo, incrinando il nostro solito incedere, trascinandoci al margine di un vicolo e lí abusare dei nostri sogni, delle nostre certezze screpolate, dei nostri bisogni piú biechi, del rumore e del silenzio che ci avvolgono e proteggono come una notte di Sahara.

tutto questo per dire? Io credo nulla se non un ben trovata o un mi spiace aver preso distanza o che bello ritrovarmi giovane in un pensiero cosí antico. malati di vecchiezza alla tua (nostra) etá? Se l'occhio é critico (che sia frutto di maturazione o di insegnamenti poco importa, ció che conta é il fatto che sia) non si confronterá con un tempo che non appartiene. mica tutti quelli che hanno fatto il 68 hanno contestato, distrutto, eretto, urlato. Anche nel passato chi voleva trovare un comodo rifugio (di pensiero o di mattoni) sapeva dove e come trovarlo.
Dove sarai ora?
In un punto indeterminato dei nostri appennini che non saranno alpi ma di certo possiedono una bellezza tutta loro che gli altri monti possono solo invidiare.
Cosa starai facendo?
Probabilmente, ed io lo spero, camminando. Nel peggiore dei casi sarai ferma a disquisire su questo o su quello. "il sottile filo tra pazzia e normalitá" o "il rapporto tra arte e veritá" o ancora "Dio ed il principio di indeterminazione di Heisenbergh".
In entrambi i casi sono certo che saprai accorgerti che attorno a te c'é un mondo. che in questo mondo ci sono persone. che in queste persone ci sono cuori ed idee. che ogni idea puó essere rubata e fatta propria ed ogni cuore puó essere amato e difeso.

un quarto di secolo non é nulla se si pensa alle quercie.

hai ancora tempo per essere giovane. Approssimativamente direi una vita intera.
hai ancora tempo per stravolgere il mondo, ma prima di farlo devi darti il tempo di sognarlo.
Lo sai come lo vuoi?
se la risposta é Sí, beh direi che tu abbia piú di quanto tanta gente avrá mai.

al solito mi lascio prendere la mano e mi sciolgo nella retorica da quattro centesimi. confido che tu sappia astrarre ed estrarre ció che di buono c'é, se c'é. il resto gettalo pure. a me non serve e a te nemmeno...

ah dimenticavo: sono i frutti acerbi che tolgono la sete!

fai a modo e stai allegra che la nostalgia é bella solo a piccole dosi anche se, citando uno che forse non sará mai annoverato tra i "mostri sacri" della musica, "camminare nella pioggia ti fa sentire piú importante, perché stare male é piú nobile per te"... godiamo di queste nuvole e sorridiamo al sole che oggi si riposa...

R.

 
Blogger sibyl*vane ha da dire...

:)
Torno sporca di terra appenninica e stanca dell'umidità. Sono elettrizzata dal timore/attrazione che provo per i fulmini, che stanotte in particolare ci hanno abbagliati. questi fulmini di Zeus mi hanno chiarito le idee, la pioggia ha sciaquato pensieri incrostati, la fatica ha rigenerato il mio corpo. volevo essere una roccia in quelle montagne, mi sentivo tanto piccola ma forte, sono soddisfatta.
il cielo piangeva al mio posto perchè io potessi sorridere al mio clan. se a volte ci deludiamo a vicenda significa che crediamo tanto l'uno nell'altra e questo ci spronerà a rimediare, migliorare per gli altri.

ma già mi aspetta qualcosa di veramente forte, un viaggio pesante. al mio ritorno spero di poter definire questo "qualcosa" e testimoniarne l'importanza.

 
Anonymous rr ha da dire...

solo una postilla:
quercie si scrive senza i...

la fretta porta spesso ad errori, di grammatica e non...

salut
R.

 
Blogger sibyl*vane ha da dire...

ops. e anche sciaCquato ho sbagliato! pardon per la fretta.

 

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